Quante ore di sostegno per alunni con ADHD: cosa prevede la Legge 104
Per i bambini e i ragazzi con ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività), la scuola italiana prevede un supporto mirato grazie alla Legge 104, articolo 3, comma 1. Questa norma garantisce il diritto allo studio e all'inclusione degli alunni con disabilità, tra cui rientrano anche i casi certificati di ADHD che comportano un effettivo svantaggio scolastico.
Il numero di ore di sostegno non è uguale per tutti: varia in base al grado di scuola e alle esigenze dell’alunno. In generale, per i bambini con ADHD riconosciuto, si parla di un massimo di 6 ore settimanali di sostegno. Tuttavia, questo monte ore si distribuisce in modo diverso a seconda dell’età:
Alla scuola dell’infanzia, l’alunno può ricevere fino a 6 ore e un quarto settimanali; alla primaria, circa 5 ore e mezza; mentre alla scuola secondaria di primo grado, si parla di circa 4 ore e mezza. Questa graduale riduzione rispecchia il livello di autonomia crescente del ragazzo, ma non significa che il sostegno sia meno importante.
Le ore effettive assegnate dipendono dal Piano Educativo Individualizzato (PEI), redatto dal consiglio di classe con i docenti di sostegno e il sostegno delle famiglie. Il PEI definisce contenuti, obiettivi e numero di ore necessarie per garantire un percorso scolastico equo e personalizzato.
La Legge 104 resta quindi uno strumento essenziale per chi vive con ADHD in ambito scolastico, offrendo un appoggio concreto per favorire apprendimento e inclusione senza etichette né svantaggi.
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