Quante ore lavora un ITP?

Un Insegnante Tecnico Pratico (ITP) svolge generalmente un'attività didattica di 18 ore settimanali, come previsto dal contratto nazionale del settore scuola. Questo impegno orario si concentra soprattutto nelle scuole secondarie di secondo grado, dove gli ITP rivestono un ruolo fondamentale nell'insegnamento di materie tecniche, professionali e laboratoriali.

A differenza degli insegnanti con titolo accademico, gli ITP sono professionisti del settore che portano in classe competenze pratiche e un bagaglio di esperienza diretta maturata sul campo. Il loro inserimento è stato regolamentato all’interno delle classi di concorso della Tabella B, una classificazione che riconosce il loro specifico profilo professionale e abilita alla partecipazione alle procedure selettive per il reclutamento.

Un aspetto importante è che, nonostante la specificità del ruolo, gli ITP sono equiparati agli altri docenti per quanto riguarda le valutazioni degli alunni e il voto in sede di scrutinio. Questo riconoscimento, stabilito anche in base alle normative aggiornate fino al 2022, conferma il valore del loro contributo all’interno del consiglio di classe e nel percorso formativo degli studenti.

Il lavoro degli ITP non si esaurisce nelle 18 ore di lezione: come per tutti i docenti, rientrano nei loro doveri la preparazione delle lezioni, la correzione delle prove, le riunioni collegiali e l’aggiornamento professionale. Il loro ruolo, sempre più centrale nel sistema dell’istruzione tecnica e professionale, è oggi adeguatamente valorizzato da una normativa che ne riconosce pienamente la parità di responsabilità e dignità professionale.

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