Quanti candidati arrivano al secondo colloquio?
Quando un’azienda lancia una ricerca di personale, il numero di candidati che supera il primo step è sempre ristretto. Secondo un’indagine del 2014, i responsabili delle risorse umane in genere portano avanti tra le 3 e le 4 persone al secondo colloquio, un numero abbastanza contenuto che permette di approfondire con attenzione le competenze e la personalità di ciascun candidato.
La selezione della “short list” è un passaggio cruciale: dopo aver esaminato curriculum, esperienze e talvolta un primo colloquio telefonico o online, gli HR individuano chi meglio si adatta al profilo richiesto. Pur essendo la media intorno a 4-6 persone in rosa, non mancano eccezioni: in alcuni casi, soprattutto per ruoli molto competitivi o di alto livello, si può arrivare a valutare anche fino a 15 candidati nella fase iniziale.
Tuttavia, solo una piccola parte di questi andrà effettivamente al colloquio successivo. Dopo il secondo incontro, spesso solo 1 o 2 persone vengono convocate per un terzo colloquio, che può coinvolgere direttamente il responsabile del team o un membro del management. È in questa fase che si decide, di solito, chi riceverà l’offerta di lavoro.
Il processo può variare a seconda del settore, della dimensione dell’azienda e dell’urgenza di coprire la posizione, ma la stragrande maggioranza delle selezioni segue più o meno questo iter. La pazienza, quindi, è fondamentale sia per chi cerca lavoro sia per chi lo offre: scegliere con cura fa la differenza.
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