Quanti colloqui servono per essere assunti?

Sei mai stato sul punto di firmare il contratto, ma ti hanno chiesto di tornare per un altro colloquio? Non sei il solo. Per molti, il percorso verso un posto di lavoro stabile passa attraverso una vera e propria serie di appuntamenti con l’azienda.

Non basta un solo incontro per conquistare la fiducia di un’azienda. Secondo quanto riportato già nel 2007, solo un pugno di candidati riesce ad arrivare fino alla fase finale del processo di selezione, e anche in quel caso devono affrontare almeno tre colloqui prima che il responsabile del personale dia il via libera.

Questo non è un dettaglio trascurabile. Ogni colloquio ha uno scopo diverso: il primo serve a valutare il curriculum e la prima impressione, il secondo approfondisce competenze e motivazioni, mentre il terzo – spesso con un manager di alto livello – è la vera prova del fuoco. È qui che si decide se il candidato “entra” nella cultura aziendale.

Alcune aziende, soprattutto quelle più strutturate o internazionali, possono arrivare anche a quattro o cinque incontri, specialmente per ruoli chiave. La pazienza, in questi casi, diventa una qualità fondamentale. Ogni colloquio è un’opportunità per mostrare non solo cosa sai fare, ma anche chi sei.

Insomma, tre colloqui sono ormai la norma, non l’eccezione. E anche se la strada sembra lunga, ogni passo ti avvicina di più alla meta. L’importante è non arrendersi prima dell’ultimo “sì”.

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