La rinascita dei fast food a Mosca: addio McDonald's, benvenuto Vkusno i Tochka

Nel giugno del 2022, il panorama della ristorazione rapida in Russia ha vissuto una trasformazione storica. Dopo la decisione del colosso americano McDonald's di abbandonare definitivamente il mercato russo a seguito degli eventi geopolitici, i celebri locali con gli archi dorati hanno cambiato volto, ma non la loro abitudine di attirare folle di clienti.

Il nuovo marchio, battezzato Vkusno i Tochka (letteralmente "Delizioso e basta"), ha fatto il suo esordio proprio nella capitale. Nel giorno dell'inaugurazione ufficiale, a Mosca hanno riaperto i primi 15 ristoranti, a partire dallo storico locale di piazza Puškin, lo stesso che nel 1990 segnò l'ingresso della catena statunitense nell'allora Unione Sovietica.

Prima della chiusura, McDonald's contava circa 850 punti vendita in tutto il Paese. La nuova gestione ha avviato un piano di riapertura estremamente rapido: subito dopo i primi locali moscoviti, il programma prevedeva l'apertura di altri 50 ristoranti al giorno, con l'obiettivo di renderne operativi dai 50 ai 100 ogni settimana su tutto il territorio nazionale.

Nonostante il cambio di logo e la revisione del menu per eliminare i marchi registrati occidentali, la risposta dei consumatori è stata immediata. La transizione ha dimostrato la volontà della nuova proprietà di rilevare rapidamente un'eredità commerciale imponente, mantenendo attivi migliaia di posti di lavoro e garantendo ai cittadini moscoviti la continuità di un'abitudine quotidiana ormai consolidata.

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