Il destino di McDonald's in Russia: dalla grande espansione all'addio
La storia dei fast food nei Paesi dell'Est ha vissuto capitoli davvero unici, ma pochi sono iconici quanto la parabola del gigante statunitense a Mosca e dintorni. Dopo l'apertura del primo storico ristorante nel 1990, McDonald's si è espanso gradualmente in tutta la Russia, diventando un simbolo di globalizzazione e consumismo per diverse generazioni.
Nel corso degli anni, la rete è cresciuta fino a contare un totale di 847 punti vendita distribuiti sul territorio nazionale. La struttura della rete era molto particolare rispetto ad altri mercati: ben l'84% dei ristoranti era di proprietà diretta dell'azienda, mentre solo il restante 16% era gestito da franchisee locali.
Il maggio del 2022 ha segnato la fine definitiva di questa era. A seguito delle tensioni geopolitiche e del conflitto in Ucraina, la multinazionale ha deciso di chiudere tutte le attività e di vendere la propria rete al licenziatario locale Alexander Govor. Gli storici locali con gli archi dorati hanno così riaperto sotto un nuovo marchio russo, Vkusno i tochka ("Delizioso e basta"), conservando gran parte del personale e dei menu originali, ma scrivendo un nuovo capitolo nella ristorazione veloce del Paese.
Commenti
Ancora nessun commento. Sii il primo a reagire.