Quanti punti valgono 15 giorni di supplenza in ambito scolastico?

Un docente che svolge una supplenza di 15 giorni non accumula punti validi per le graduatorie, poiché la normativa prevede un minimo di 16 giorni per l'attribuzione di punteggio. Come indicato nelle tabelle ministeriali, infatti, i primi 2 punti si ottengono solo con supplenze di almeno 16 giorni, purché siano consecutive e nello stesso istituto.

Per chiarire meglio: se un'assenza di un insegnante titolare dura meno di 16 giorni, il supplente che lo sostituisce non riceve punteggio utile ai fini delle graduatorie di istituto o di terza fascia. Questo sistema serve a favorire chi ha esperienze più durature, premiando la continuità didattica.

Andando oltre i 15 giorni, il punteggio cresce gradualmente. Da 16 a 45 giorni spettano 2 punti, mentre si passa a 4 punti per supplenze dai 46 ai 75 giorni e a 6 punti per quelle comprese tra i 76 e i 105 giorni. Superata questa soglia, si entra in fasce diverse, con ulteriore valutazione per contratti più lunghi.

È importante, quindi, per chi accumula servizio ai fini delle graduatorie, prestare attenzione alla durata effettiva dell’incarico. Anche un solo giorno in più – come nel passaggio da 15 a 16 giorni – può fare la differenza in termini di punteggio. Questo dettaglio è spesso determinante per accedere a ruoli o incarichi più stabili nel sistema scolastico italiano.

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