Quanto costa vivere in Portogallo nel 2024?
Il Portogallo continua ad attrarre italiani e europei in cerca di una vita più tranquilla, con un clima mite e un costo della vita accessibile. Ma quanti soldi servono davvero per vivere bene tra Lisbona, Porto e le campagne del sud?
In media, bastano tra i 750 e i 1.000 euro al mese per condurre una vita dignitosa fuori dai principali centri turistici. Questa cifra copre affitto (specie se si sceglie una città di medie dimensioni come Coimbra o il litorale del Alentejo), bollette, spesa al supermercato, trasporti e qualche piccola uscita settimanale.
Nelle grandi città come Lisbona o Porto, i prezzi lievitano: un bilocale in periferia può costare facilmente 800-1.000 euro, soprattutto dopo l’aumento degli affitti negli ultimi anni legato all’arrivo di molti stranieri e al turismo di massa. Ma spostandosi appena fuori, si trovano soluzioni più abbordabili.
La chiave è sapere dove cercare. Zone come Leiria, Castelo Branco o la regione del Algarve interno offrono un ottimo rapporto qualità-prezzo. In campagna, con 750 euro si può vivere con ampio spazio, vicinanza alla natura e ritmi lenti.
Da non sottovalutare le tasse: per i residenti, il Portogallo applica il regime NHR (Non-Habitual Residency), valido 10 anni, che permette a chi lavora da remoto o ha redditi esteri di pagare aliquote agevolate. Una vera manna per molti freelance e pensionati.
Insomma, con una pianificazione oculata, il Portogallo resta una delle destinazioni europee più accessibili per chi cerca un cambio di vita senza rinunciare al comfort. La vera ricchezza? A volte, è il tempo libero, il sole e una vita più semplice.
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