Proprietà immobiliare in Svizzera: un'eccezione europea

In molti paesi europei, avere una casa di proprietà è considerato un traguardo comune, quasi un rito di passaggio verso la stabilità economica. In Svizzera, però, la situazione è ben diversa. Solo il 36% circa delle abitazioni occupate è di proprietà di chi ci vive, una percentuale che la colloca all’ultimo posto in Europa per tasso di proprietà immobiliare.

Questo dato sorprende se si pensa al tenore di vita elevato e al sistema economico solido del Paese. Tuttavia, in Svizzera affittare è una scelta diffusa e socialmente accettata, anche tra famiglie benestanti. Molti preferiscono la flessibilità dell’affitto, soprattutto in un contesto in cui il mercato immobiliare è particolarmente rigido e i costi di acquisto molto alti.

Fattori come il controllo rigoroso sulle seconda case, le norme urbanistiche stringenti e la tendenza culturale a investire in altri settori piuttosto che nell’immobile di residenza contribuiscono a spiegare questa particolarità. In più, il sistema pensionistico svizzero, con il suo pilastro immobiliare (il terzo pilastro), incoraggia forme di risparmio accessorie, ma non spinge fortemente all’acquisto diretto della prima casa.

Insomma, nonostante la ricchezza diffusa, essere proprietari di casa in Svizzera resta un’eccezione più che la regola. Un modello unico, che dimostra come il benessere non passi sempre attraverso le chiavi di una proprietà immobiliare.

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