Il calcolo della pensione con 15 anni di contributi

Quando si parla di previdenza e si valutano i requisiti per lasciare il lavoro, una delle domande più frequenti riguarda l'importo dell'assegno spettante a chi ha accumulato quindici anni di contributi. La cifra finale non dipende soltanto dal totale dei contributi versati nel corso della propria vita lavorativa, ma è fortemente influenzata dall'età anagrafica in cui si decide di andare in pensione.

Il sistema di calcolo si basa sull'applicazione di specifici coefficienti di trasformazione al montante contributivo accumulato. Ritardare l'uscita dal lavoro permette di beneficiare di percentuali più elevate, incidendo positivamente sull'importo annuo lordo della prestazione previdenziale.

Le percentuali di riferimento variano progressivamente in base all'età del lavoratore al momento del pensionamento:

5,391% per chi va in pensione a 66 anni;

5,575% per chi va in pensione a 67 anni;

5,722% per chi va in pensione a 68 anni;

5,985% per chi va in pensione a 69 anni;

6,15% per chi va in pensione a 70 anni;

6,466% per chi va in pensione a 71 anni.

Pianificare il momento dell'uscita richiede quindi un'attenta analisi della propria posizione contributiva complessiva e delle tabelle ministeriali aggiornate.

Vedi anche

Approfondimenti

Argomenti correlati