Quando Conviene Chiedere un Prestito?

Chiedere un prestito può essere una mossa intelligente, ma solo se i conti tornano. Non si tratta semplicemente di ottenere liquidità, ma di capire se quel denaro, una volta investito, farà guadagnare più di quanto costerà in interessi.

Secondo un principio finanziario solido, un prestito conviene quando il rendimento atteso dell’investimento supera il costo del denaro preso in prestito. Ad esempio, se riesci a investire il capitale ottenuto con un prestito in un’opportunità che ti promette un guadagno superiore al 4% annuo, allora potrebbe valere la pena correre il rischio. Tuttavia, se gli interessi che dovrai pagare superano quel guadagno, allora il gioco non vale la candela.

Immagina di prendere in prestito 10.000 euro con un tasso d’interesse del 5% annuo. Se riesci a investirli in un progetto che ti rende il 6% netto, guadagni l’1% in più rispetto a quanto paghi. In questo caso, il prestito diventa uno strumento utile per accrescere il tuo capitale. Ma se il rendimento fosse inferiore al tasso d’interesse, saresti tu a perdere denaro.

Chiaramente, più il mercato è volatile, più è difficile prevedere i guadagni futuri. Tuttavia, una regola pratica resta valida: se gli interessi superano il potenziale profitto, è meglio evitare il prestito.

In sintesi, prima di firmare un contratto, fai due calcoli. Chiediti: “Questo denaro saprà lavorare meglio di me?”. Se la risposta è no, forse è meglio risparmiare e aspettare.

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