Quanto costa una SCIA e cosa include il prezzo?

Se stai pensando di presentare una SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) per un intervento edilizio, è normale chiedersi quale sia il costo totale da aspettarsi. Rivolgersi a un geometra è fondamentale per una pratica corretta, ma il prezzo può variare in base a diversi fattori.

In generale, il compenso del geometra per la redazione e la presentazione della SCIA si aggira tra i 500 e i 1000 euro. Questa cifra dipende dalla complessità dell’intervento, dalla metratura dell’immobile e dalla documentazione necessaria. Un lavoro semplice, come una ristrutturazione interna senza cambi di destinazione d’uso, sarà più contenuto; se invece si prevedono opere strutturali o modifiche importanti, il costo lievita.

Oltre al pagamento per il professionista, bisogna considerare anche i diritti di segreteria del Comune, che sono a parte. Questi costi non sono fissi e cambiano da città a città: in media, si parla di circa 250 euro, ma in alcuni comuni possono essere più bassi o più alti. È bene chiedere al proprio geometra una stima dettagliata che includa tutti questi elementi, per evitare sorprese.

Va ricordato che la SCIA oggi sostituisce spesso la vecchia DIA ed è utilizzata per interventi come ristrutturazioni, demolizioni e ricostruzioni, sempre che rientrino nei casi previsti dalla normativa edilizia locale. La sua presentazione permette di iniziare i lavori dopo un breve periodo di attesa, senza dover attendere il permesso di costruire.

Insomma, per avere una SCIA in regola, il budget totale — compresi parcella e oneri comunali — può arrivare fino a 1300 euro. Un investimento necessario per evitare multe e garantire la conformità legale dei lavori.

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