Quanto costa intestare la casa ai figli?

Intestare la casa ai propri figli è una scelta sempre più comune, soprattutto per pianificare il futuro patrimoniale della famiglia. Ma quanto costa davvero trasferire un immobile ai propri eredi in vita?

Se si tratta della “prima casa” per il figlio, le spese sono contenute. L’imposta di bollo ammonta a soli 50 euro se il trasferimento avviene tra privati, mentre sale a 200 euro se la proprietà è intestata a una società. Una norma pensata per agevolare le giovani generazioni a metter su famiglia e mettere radici.

Attenzione però: se il valore dell’immobile supera il milione di euro, si applica anche l’imposta di registro, pari a 200 euro. Una cifra irrisoria rispetto ad altri scenari, ma da non sottovalutare nel calcolo complessivo.

Un aspetto spesso trascurato? Il costo del notaio. Questo importo varia in base al valore dell’immobile, alla sua localizzazione e alla complessità dell’atto, ma può raggiungere diverse migliaia di euro. È bene chiedere un preventivo dettagliato prima di procedere.

Un’altra possibilità da considerare è la donazione. In certi casi, infatti, può risultare più vantaggiosa rispetto all’acquisto, soprattutto se si rispettano determinati requisiti di legge. Ogni situazione è diversa, e una consulenza mirata può fare la differenza.

In sintesi, intestare la casa ai figli può essere un passo saggio, ma va fatto con consapevolezza. Tra tasse, bolli e parcella notarile, meglio non improvvisare. Un po’ di pianificazione oggi può risparmiare grattacapi domani.

Vedi anche

Approfondimenti

Argomenti correlati