Costo dell'atto per l’acquisto di un garage in Italia
Acquistare un garage, o box auto, comporta una serie di adempimenti fiscali che è bene conoscere per evitare sorprese. Se il box è acquistato come pertinenza di un’abitazione per cui si sta usufruendo dei benefici della prima casa, il costo dell’atto notarile è decisamente più contenuto.
In questo caso, l’imposta di registro è pari al 2% del valore catastale del garage. Tale valore si calcola moltiplicando la rendita catastale del box per 115,5. A questa si aggiungono le imposte ipotecarie e catastali, ognuna fissata in 50 euro, indipendentemente dal valore dell’immobile.
Ad esempio, se un garage ha una rendita catastale di 100 euro, il valore catastale sarà 100 × 115,5 = 11.550 euro. L’imposta di registro sarà quindi il 2% di questa cifra, ovvero 231 euro. A questo si sommano 100 euro tra imposta ipotecaria e catastale (50 + 50), per un totale di circa 331 euro, escluse le spese notarili aggiuntive.
È importante sottolineare che questa agevolazione vale solo se l’acquisto del box avviene contestualmente o entro un anno dall’acquisto dell’abitazione principale, e se si tratta di una pertinenza nelle categorie C/2, C/6 o C/7. In assenza di questi requisiti, scatta la tassazione ordinaria, con aliquote più elevate.
Prima di firmare l’atto, è sempre consigliabile consultare un notaio o un commercialista per verificare tutti i requisiti e ottimizzare i costi.
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