Quanto si paga di IMU per un box auto?

Chi possiede un box auto o un posto auto pertinenziale all’abitazione principale lo sa bene: non è sempre esente da tasse. Se si tratta della prima pertinenza nella stessa categoria catastale (ad esempio, categoria C/2 o C/6), spesso si beneficia di una aliquota agevolata o di esenzioni. Ma attenzione: se si possiede una seconda pertinenza — come un secondo garage, una tettoia o una cantina aggiuntiva — allora scatta l’obbligo di pagamento dell’IMU (e talvolta della TASI) con l’aliquota prevista per le seconde case.

Il costo non è mai uguale in ogni comune d’Italia: dipende infatti dalle aliquote stabilite dai singoli Comuni e dal valore catastale del box. Tuttavia, in media, l’importo da versare si aggira intorno ai 55 euro all’anno. In alcune città più grandi o con aliquote più elevate, però, la cifra può salire fino a 110 euro o più.

È importante non sottovalutare questi pagamenti: anche se l’importo può sembrare contenuto, il mancato versamento può comportare sanzioni e interessi. Inoltre, con la dichiarazione dei redditi o nell’ambito della gestione del patrimonio immobiliare, tenere i conti in ordine evita sorprese future.

Insomma, chi ha più di una pertinenza al proprio appartamento — anche solo un box e una cantina — dovrebbe verificare con il proprio Comune o con un commercialista se è tenuto al pagamento. Meglio un controllo in tempo utile che una multa inaspettata.

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