Quanto si paga per 2 anni di contributi volontari?

Chi ha interrotto l’attività lavorativa o è in attesa di raggiungere i requisiti per la pensione può decidere di versare contributi volontari per non perdere anni utili. Ma quanto costa fare due anni di versamenti?

Il costo varia in base al reddito e alla categoria lavorativa. Per una persona con un reddito medio, ad esempio un commerciante con circa 40.000 euro lordi annui, i conti cambiano rispetto a chi ha un reddito più basso. Mentre per un reddito minore il contributo annuo può aggirarsi intorno ai 5.928 euro, per figure con redditi più elevati la spesa cresce.

Nel caso del commerciante, il versamento mensile sale a circa 747 euro. In un anno, quindi, si arriva a 8.964 euro. Fattore due anni, la spesa totale si avvicina ai 18.000 euro. Una cifra importante, che richiede una pianificazione finanziaria accurata.

È bene ricordare che i contributi volontari possono essere versati solo da chi non è più obbligato al versamento contributivo, come i lavoratori autonomi cessati o chi è fuori dal mercato del lavoro. Prima di decidere, conviene sempre valutare il rapporto tra il costo sostenuto e il beneficio pensionistico futuro.

In ogni caso, informarsi presso un patronato o un consulente del lavoro può aiutare a capire se conviene davvero versare questi contributi o se esistono altre strade più vantaggiose.

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