Quanto si spende per i contributi volontari nel 2022

Chi deve recuperare anni mancanti di contributi previdenziali sa che può farlo attraverso i versamenti volontari. Ma quanto costa oggi sistemare la posizione contributiva? Nel 2022, il prezzo minimo per coprire un intero anno di contribuzione volontaria è di 3.606,17 euro.

Una cifra in leggero aumento rispetto al 2021, quando bastavano 3.538,91 euro. L’aumento, seppur contenuto, riflette l’adeguamento annuale legato all’andamento dei salari e dei parametri previdenziali fissati dall’INPS. Questo tipo di versamento è particolarmente utile per chi ha interruzioni nel percorso lavorativo: lavoratori autonomi, persone che hanno sospeso l’attività per vari motivi o chi punta a una pensione più dignitosa.

È importante ricordare che il costo minimo si riferisce a una base contributiva ridotta, calcolata sul reddito minimo assicurabile. Chi ha redditi più alti dovrà ovviamente versare di più. In ogni caso, investire sui contributi mancanti può fare la differenza al momento della pensione, sia in termini di importo che di possibilità di andare in quiescenza in anticipo.

Prima di decidere, conviene sempre valutare attentamente i propri obiettivi e, se necessario, consultare un patronato o un consulente esperto. I conti cambiano in base alla storia personale, ma il principio resta: più contributi si accumulano, più la vecchiaia sarà serena.

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