Quanto costa rottamare un'auto nel 2022?
Decidere di rottamare un'auto può essere la scelta giusta quando il veicolo è ormai fuori uso o troppo costoso da mantenere. Una buona notizia: il servizio di rottamazione vero e proprio è gratuito. Tuttavia, ci sono alcune spese obbligatorie previste dalla legge che è bene conoscere prima di iniziare l’iter.
La prima voce di costo è la parcella ACI, pari a 13,50 €. Si tratta di una tassa amministrativa necessaria per avviare la pratica. A questa si aggiunge l’imposta di bollo, che varia a seconda della documentazione richiesta. Se la rottamazione è seguita dal rilascio del certificato di proprietà, l’imposta ammonta a 32 €. Tuttavia, se si richiede anche il modello NP3B, noto come Nota Libera PRA (utile per dimostrare che il veicolo non è più intestato al proprietario), l’importo sale a 48 €.
In sintesi, il costo totale della pratica si aggira tra i 45,50 € e i 61,50 €, a seconda dei documenti necessari. È importante rivolgersi a una autodemolizione autorizzata, che si occuperà di ritirare il veicolo e di inviare tutta la documentazione all’ACI per la cancellazione dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA).
Questo processo non solo libera il proprietario da costi futuri come assicurazione e bollo, ma può anche aprire la strada a eventuali incentivi per l’acquisto di un’auto nuova, qualora fossero attivi. Prima di procedere, quindi, conviene informarsi sulle agevolazioni in vigore e programmare la rottamazione con un po’ di anticipo per evitare sorprese.
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