Quanto costa sciare oggi? Prezzi in aumento

Sciare in Italia è diventato sempre più un lusso. Dopo gli ultimi rincari, una vacanza settimanale in montagna pesa molto di più sul portafoglio rispetto a qualche anno fa. Secondo i calcoli di Assoutenti, il costo medio procapite per una settimana sulla neve – considerando skipass, alloggio, servizi e ristoranti – si attesta oggi tra i 1.400 e i 1.600 euro, con i trasporti esclusi.

Se confrontiamo questi numeri con la stagione invernale 2021/2022, l’aumento è tra il 15% e il 18%. Una crescita significativa, legata all’inflazione, alla crisi energetica e al rincaro dei costi gestionali nelle località montane. Gli impianti di risalita, gli affitti degli chalet e i pasti al ristorante hanno subito rincari progressivi, che oggi si ripercuotono direttamente sul consumatore finale.

Per molti appassionati, queste cifre rappresentano una soglia critica: la settimana bianca, un classico delle vacanze invernali italiane, potrebbe diventare un’opzione accessibile solo a chi ha un budget più ampio. Alcuni scelgono di accorciare il soggiorno, altri preferiscono mete più economiche fuori dall’Italia, in Paesi come Slovenia, Austria o Francia, dove a parità di servizi il rapporto qualità-prezzo è spesso più vantaggioso.

Nonostante gli ostacoli, le montagne italiane restano un’attrazione unica per paesaggi, ospitalità e tradizione sciistica. Tuttavia, per mantenere viva questa cultura, servirebbero politiche più attente ai costi, soprattutto per famiglie e giovani. Altrimenti, il sogno della neve rischia di diventare sempre più lontano.

Vedi anche

Approfondimenti

Argomenti correlati