Quanto costa il notaio per l’acquisto di un box auto?

Comprare un box auto sembra un’operazione semplice, ma come ogni atto immobiliare, richiede il passaggio dal notaio. E il costo non è per nulla trascurabile. Nel 2022, per un box auto di valore fino a 25.000 euro, la spesa media per il rogito si aggirava tra i 1.000 e i 1.500 euro. Una cifra non indifferente, soprattutto se si considera la dimensione ridotta dell’immobile.

Il prezzo del notaio sale con il valore del box. Per un posto auto che supera i 30.000 euro, le spese possono raggiungere i 1.800-2.000 euro, con un’aliquota che in alcuni casi sfiora il 6% del valore dell’immobile. Questo perché le tariffe notarili non sono fisse, ma calcolate in base al valore dell’atto e includono diritti, imposte e compensi professionali.

Oltre al compenso del notaio, bisogna considerare le imposte di registro, ipotecarie e catastali, che variano a seconda che l’acquisto avvenga tra privati o da un’impresa edile. Se il venditore è un’azienda, ad esempio, scatta l’IVA al 10% o al 22%, a seconda dei casi, e cambiano anche le aliquote delle imposte accessorie.

Insomma, acquistare un box auto costa molto più del suo prezzo di listino. Prima di firmare, è fondamentale farsi rilasciare un preventivo dettagliato dal notaio incaricato, in cui siano chiaramente indicati tutti i costi: dal compenso professionale alle spese postali, passando per gli oneri fiscali. Un buon consiglio? Confrontare almeno due o tre preventivi per evitare sorprese sgradevoli e ottimizzare la spesa. Il risparmio, in alcuni casi, può essere di alcune centinaia di euro.

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