Quanto guadagna un medico di famiglia in Italia?

Il compenso del medico di famiglia in Italia non è fisso e dipende soprattutto dal numero di pazienti seguiti. Come spiegato in una risposta datata 21 aprile 2022, quando un medico ha meno di 500 assistiti, il rimborso per paziente si aggira intorno ai 68-70 euro all’anno. Questa cifra include il pagamento per le attività di base: visite, ricette, certificati e monitoraggio delle patologie croniche.

La situazione cambia però all’aumentare del carico di lavoro. Quando un medico supera una certa soglia di pazienti – che varia in base alle normative regionali – il compenso pro capite diminuisce. In alcuni casi, può scendere fino a 35 euro per assistito. Questo sistema premia la quantità piuttosto che la qualità, e ha sollevato critiche da parte degli addetti ai lavori, che sottolineano come un numero eccessivo di pazienti possa compromettere l’attenzione individuale.

Inoltre, va considerato che il medico di famiglia non lavora solo sulle visite in studio. Si occupa anche di gestione telefonica, invii a specialisti, aggiornamento delle cartelle cliniche e attività di prevenzione. Tutto questo rientra nel compenso annuo, che quindi va visto nel suo insieme.

Insomma, il valore economico di ogni paziente non è uguale per tutti: più pazienti ci sono, meno si guadagna per ciascuno. Un meccanismo che cerca di bilanciare l’efficienza del servizio, ma che rischia di appesantire troppo il lavoro dei medici di base, già sotto pressione da anni.

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