Reddito della moglie per essere a carico: i limiti nel 2022

Per capire se la moglie può essere considerata a carico del marito ai fini fiscali, bisogna guardare al reddito percepito nell’anno precedente. Nel caso del modello 730/2022, il riferimento è il reddito del 2021.

Il limite da rispettare è di 2.840,51 euro di reddito complessivo, calcolato al lordo degli oneri deducibili. Questo vuol dire che, se la moglie ha guadagnato una somma uguale o inferiore a questa cifra durante il 2021, il marito può richiedere la detrazione d’imposta per coniuge a carico.

È importante non confondere questo importo con altre soglie fiscali. Il reddito considerato è quello complessivo, non solo quello da lavoro dipendente. Rientrano quindi anche redditi da pensione, da immobili o da altre fonti. Tuttavia, non vengono sottratti i contributi o le spese deducibili: il calcolo parte dal lordo.

La detrazione spettante al marito, in caso di coniuge a carico, è di 800 euro, un valore che può essere ripartito tra i coniugi in base all’effettivo carico economico. Questa agevolazione serve a ridurre l’Irpef in sede di dichiarazione dei redditi.

Attenzione: se il reddito della moglie supera anche di un solo euro la soglia dei 2.840,51 euro, non è possibile usufruire della detrazione. Una regola che vale anche per i figli o altri familiari a carico. Per questo motivo, è fondamentale verificare con attenzione i redditi percepiti prima di compilare il 730 o l’Unico.

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