Quanto dura un contratto MAD e quali tipi sono disponibili?

Se sei un insegnante alle prese con le supplenze, probabilmente ti sei già imbattuto nel termine MAD – messa a disposizione. Si tratta di una pratica comune nelle scuole italiane per individuare docenti disponibili in caso di vacanze o necessità temporanee.

Ma quanto dura un contratto presentato tramite MAD? La durata dipende dal tipo di supplenza disponibile. Le scuole possono infatti chiamare i docenti attraverso contratti corrispondenti a quelli previsti dalle graduatorie d’istituto. Tra questi, si trovano:

  • Supplenze brevi e temporanee (fino a 10 giorni);
  • Contratti fino al termine delle attività didattiche (generalmente entro il 30 giugno);
  • Supplenze annuali, che invece arrivano fino al 31 agosto.

La scelta dipende dalla disponibilità residua nella scuola: se un posto si libera per malattia, maternità o altro, viene attivata una chiamata in base all’ordine delle preferenze e alla documentazione presentata.

È importante sottolineare che la MAD non garantisce automaticamente un posto di lavoro, ma serve come canale di segnalazione della propria disponibilità. Più completa e aggiornata sarà la documentazione inviata, maggiori sono le possibilità di essere contattati.

In sintesi, la durata del contratto derivante da MAD può variare notevolmente: da pochi giorni fino a quasi un anno scolastico. Tutto dipende dalle esigenze della singola istituzione scolastica e dalle sostituzioni necessarie.

Per questo motivo, molti docenti decidono di presentare la MAD in più scuole, aumentando così le chance di essere chiamati in tempi brevi.

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