La fine delle auto Euro 5 diesel in Italia

Da 1° ottobre 2022, le vetture con classe ambientale Euro 5 dotate di motore diesel non possono più circolare in molte aree urbane italiane. Questa misura, inserita nel decreto clima e sostenuta da diversi comuni, segna un passo importante verso una mobilità più pulita e sostenibile.

La normativa non rappresenta una novità assoluta: già da anni alcune città avevano iniziato a limitare l'accesso ai centri storici per i veicoli più inquinanti. Tuttavia, dal 2022 l’esclusione delle Euro 5 diesel è diventata definitiva e più ampia, estendendosi a molti capoluoghi come Milano, Roma, Torino e Bologna.

L’obiettivo è ridurre l’inquinamento atmosferico, in particolare l’emissione di PM10 e NOx, sostanze dannose per la salute respiratoria. Le auto diesel Euro 5, sebbene più pulite delle vecchie Euro 3 e Euro 4, non rispettano più gli standard ambientali richiesti nelle zone a traffico limitato (ZTL) e nelle aree a basse emissioni (LEZ).

Per i proprietari di auto Euro 5 diesel, la scelta ora è tra l’acquisto di un veicolo più recente, come un modello Euro 6, l’eventuale rottamazione con bonus previsti da alcuni incentivi, oppure l’uso dell’auto solo al di fuori delle zone interessate. In ogni caso, il messaggio è chiaro: il futuro della circolazione urbana è sempre più orientato verso motori meno inquinanti, ibridi o elettrici.

Se hai un’auto diesel Euro 5, è il momento di valutare con attenzione le opzioni: presto potrebbe diventare impossibile guidarla in città.

Vedi anche

Approfondimenti

Argomenti correlati