Quanto dura l’inverno in Russia?

In molte zone della Russia, l’inverno non è solo una stagione: è uno stato d’animo. Soprattutto lungo le coste settentrionali, dove il freddo si fa sentire con forza, l’inverno può durare anche più di sei mesi. Nelle regioni che si affacciano sul Mare di Barents, come la penisola di Kola, il clima è classificato come subartico: freddo intenso, neve abbondante e giornate corte che sembrano non finire mai.

Qui, l’inverno inizia spesso già a metà ottobre e si protrae fino a metà aprile, con temperature che raramente superano lo zero. Le città come Murmansk vivono per mesi sotto una coltre di ghiaccio, illuminata a malapena dalla luce fioca dell’alba polare. Il freddo è tagliente, ma fa parte della vita quotidiana: la gente è abituata, indossa pesanti cappotti di lana, guanti di pelliccia e continua a vivere con ritmo deciso.

Quando finalmente arriva l’estate, dura appena tre o quattro mesi e non è certo un periodo di caldo torrido. Le temperature raramente superano i 15°C, ma per chi abita qui, quei pochi mesi di luce continua e natura che si risveglia valgono più di un anno intero altrove. I fiumi si liberano dal ghiaccio, i boschi si tingono di verde e la gente esce all’aria aperta come se recuperasse ogni attimo perso.

Insomma, in Russia il freddo non è un inconveniente: è un compagno fedele, che plasma abitudini, paesaggi e modi di vivere. E l’inverno, lungo e severo, è una stagione che si rispetta, si aspetta e, in qualche modo, si ama.

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