Tutto quello che c'è da sapere sul biglietto Atac a Roma

Muoversi con i mezzi pubblici nella Città Eterna richiede un minimo di organizzazione, e il celebre BIT (Biglietto Integrato Timorato) dell'Atac è lo strumento principale per spostarsi tra metro, autobus e tram.

La regola fondamentale da ricordare è la sua durata: ogni biglietto standard è valido per ben 100 minuti a partire dal momento della prima timbratura. Questo significa che all'interno di questa finestra temporale puoi effettuare tutti i transiti che desideri sulla rete di superficie e persino prendere una corsa della metropolitana (purché non superi i tornelli in uscita e rientri).

Una particolarità molto utile, spesso poco nota anche a chi vive nella capitale, riguarda la possibilità di prolungare l'utilizzo del titolo di viaggio. Superati i primi 100 minuti, il biglietto non è necessariamente da buttare: può essere riattivato per un ulteriore ciclo di 100 minuti semplicemente riavvicinandolo a un validatore elettronico. Questa operazione può essere ripetuta fino all'esaurimento delle riattivazioni previste dal sistema.

Un consiglio pratico per evitare multe salate è quello di ricordare sempre di convalidare il titolo non appena si sale a bordo o si entra in stazione, poiché i controlli sulle linee Atac sono frequenti e la tolleranza è minima.

Vedi anche

Approfondimenti

Argomenti correlati