Laurearsi in Farmacia: quanto è difficile?

Una domanda frequente tra gli studenti che si affacciano all’università è: quanto è difficile iscriversi e completare il corso di laurea in Farmacia? La risposta è che, in generale, Farmacia è considerata leggermente più accessibile rispetto ad altri corsi scientifici come Chimica e Tecnologia Farmaceutiche (CTF).

Il percorso di Farmacia presenta un numero di esami leggermente inferiore, soprattutto per quanto riguarda la chimica di base e applicata. Questo può rendere il cammino iniziale un po’ meno impegnativo, soprattutto per chi ha una preparazione scolastica non troppo solida in materie scientifiche. Tuttavia, la differenza con CTF non è così marcata, soprattutto se si sceglie di fare la tesi sperimentale.

Il vero punto di svolta è la tesi finale. A Farmacia, infatti, hai la possibilità di optare tra una tesi compilativa (una revisione bibliografica) o una tesi sperimentale, da svolgere in laboratorio. Se scegli la strada sperimentale, il livello di difficoltà si avvicina molto a quello di CTF, dove la tesi è obbligatoriamente di tipo pratico e richiede un impegno significativo in laboratorio.

Insomma, Farmacia può essere una scelta più agevole per chi cerca un percorso meno gravoso a livello di chimica, ma non sottovalutare l’impegno richiesto se decidi di affrontare la tesi in laboratorio. La chiave è conoscere le proprie priorità e capacità: se preferisci un percorso più teorico, la compilativa ti permette di risparmiare tempo ed energie. Se invece vuoi fare esperienza diretta nella ricerca, dovrai essere pronto a metterti in gioco come nello stesso modo di uno studente di CTF.

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