Assegno sociale 2023: quanto si riceve?
Per chi non ha un reddito sufficiente o non può contare su un piano pensionistico privato, l’assegno sociale rappresenta un sostegno fondamentale. Questo beneficio, gestito dall’INPS, è rivolto ai cittadini maggiorenni che non hanno i requisiti per ottenere la pensione di vecchiaia ma si trovano in difficoltà economica.
Nel 2022, l’importo dell’assegno sociale ammontava a 469,03 euro mensili, corrisposti per 13 mensilità nell’arco dell’anno. Una somma che, seppur minima, ha aiutato molte persone a far fronte alle spese quotidiane. Tuttavia, a partire dal 2023, è stata registrata una lieve ma importante variazione: l’importo è salito a 503,26 euro al mese, sempre su base annua di 13 pagamenti.
Questo aumento, seppur contenuto, risponde all’andamento dell’inflazione e al rincaro dei costi della vita, diventando un po’ più sostenibile per chi vive in condizioni di povertà. È importante notare che il diritto all’assegno sociale dipende da specifici requisiti anagrafici ed economici: bisogna aver compiuto almeno 67 anni (con alcune eccezioni) e possedere un reddito sotto una certa soglia stabilita dalla legge.
La domanda va presentata all’INPS tramite patronato, CAF o direttamente online, ma molti ancora non lo richiedono pur avendone diritto, spesso per mancanza di informazioni. Per questo, diffondere i dati aggiornati sull’importo e sulle modalità di accesso è fondamentale per garantire che nessuno rimanga escluso da un diritto che la legge italiana riconosce a tutti i cittadini in difficoltà.
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