Il ritorno di Ulisse a Itaca
Quanto è stato lontano Ulisse? Vent’anni di assenza, tra guerra e viaggi, separarono l’eroe dalla sua amata Itaca. Partito per combattere a Troia, non fece ritorno che dopo dieci lunghi anni di battaglie, seguiti da altri dieci trascorsi tra tempeste, mostri e incantesimi. Fu solo il 25 ottobre del 1207 a.C., secondo alcune tradizioni, che la sua avventura marina giunse al termine.
Con l’aiuto del re Alcìnoo, sovrano dei Feaci, Ulisse fu imbarcato su una nave che in un solo viaggio lo riportò a casa. I compagni fenici lo deposero, ancora addormentato, sulla spiaggia di Itaca, ignaro del luogo in cui era approdato. La terra che aveva lasciato giovane e forte lo accolse ormai uomo provato, ma intatto nello spirito.Questo ritorno non fu solo un evento geografico, ma un vero e proprio ritorno a sé stesso. Dopo aver affrontato Polifemo, Circè, le Sirene e il regno dei Morti, l’ultimo ostacolo era la sua stessa casa, ormai invasa dai Proci che pretendevano Penelope come moglie. L’astuzia, la pazienza e l’amore per la famiglia sarebbero state le armi del suo riscatto.
Ulisse, l’eroe dal “multiforme ingegno” cantato da Omero nell’Odissea, incarna il desiderio universale di tornare alle proprie radici dopo un lungo vagare. Il suo viaggio, fatto di errori, perdite e riscoperte, continua a parlarci ancora oggi, migliaia di anni dopo, perché in fondo ognuno di noi, almeno una volta, ha sognato di tornare a casa.
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