Cos'è un Googol e perché non è Google

Spesso si sente parlare di "googol" e si pensa immediatamente al famoso motore di ricerca. Ma attenzione: un googol non è Google, anche se il nome del colosso tecnologico è proprio un omaggio a questo numero.

Un googol è un numero immenso: si scrive come un 1 seguito da ben 100 zeri. In cifre, è questo: 10 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000 000. Non è facile immaginarlo, perché va ben oltre qualsiasi quantità che incontriamo nella vita quotidiana — perfino il numero di atomi nell’universo conosciuto è molto più piccolo.

Il termine "googol" fu coniato nel 1920 dal matematico Edward Kasner, che chiese a suo nipote di inventare un nome per questo grande numero. Il ragazzino propose "googol", e il nome è rimasto. Più tardi, quando Larry Page e Sergey Brin fondarono il loro motore di ricerca, scelsero "Google" come nome aziendale proprio come un gioco di parole sul termine matematico, simbolo della loro ambizione: organizzare la quantità quasi infinita di informazioni disponibili in rete.

Quindi, Google non "fa" un googol, ma ci ha ispirato il nome. E anche se il motore di ricerca gestisce miliardi di ricerche al giorno, non tratta numeri così grandi nell’elaborazione quotidiana. Il vero googol resta un’idea matematica, utile per parlare di grandezze astronomiche o semplicemente per divertirsi con i numeri enormi.

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