Quanto guadagna uno skipper in Italia?
Spesso si sente parlare del lusso legato al mondo degli yacht, ma in pochi conoscono la vera retribuzione di chi li comanda: gli skipper. Contrariamente a quanto si possa pensare, non è un mestiere solo per ricchi appassionati, ma una professione che richiede esperienza, formazione e competenze molto specifiche.
Lo stipendio di uno skipper varia soprattutto in base alle dimensioni dell’imbarcazione. Per barche fino a 50 piedi, lo skipper guadagna in media tra i 180 e i 200 euro al giorno, che si traducono in un reddito stagionale compreso tra i 13.000 e i 15.000 euro. Quando si parla di imbarcazioni più grandi, oltre i 50 piedi, la paga cresce: si arriva a 250-300 euro a giornata, con una stagione che può fruttare tra i 22.000 e i 25.000 euro.
Attenzione però: questi guadagni non sono garantiti tutto l’anno. La stagione nautica in Italia si concentra soprattutto nei mesi estivi, da maggio a settembre. Fuori da questo periodo, molti skipper lavorano in altri settori o si dedicano alla manutenzione delle barche per integrare il reddito.
Inoltre, essere skipper non significa solo governare una barca. Spesso si diventa veri e propri manager di bordo: si occupano dei passeggeri, si coordinano gli altri membri dell’equipaggio, si gestiscono le emergenze e si pianificano gli itinerari. Una responsabilità non da poco.
Insomma, se sogni di vivere di mare, ricorda che dietro ogni crociera da sogno c’è molto lavoro, e un compenso che, se pur dignitoso, riflette il duro impegno richiesto da questa professione.
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