Quanto oro c'è davvero nella Banca di Spagna?

Nella celebre serie tv “La Casa di Carta”, il colpo più audace è quello all’epoca del conio, con il Professore e la sua banda che riescono a rubare ben 90 tonnellate d’oro dal caveau della Banca centrale spagnola. Una scena da brividi, ma pura finzione. In realtà, la Spagna detiene una riserva aurea molto consistente, anche se meno spettacolare di quanto mostrato in tv.

Il vero oro della Spagna è custodito in modo estremamente sicuro: la riserva nazionale ammonta a 281 tonnellate, secondo i dati aggiornati al 2021. Una cifra importante, ma lontana dalle 90 tonnellate "rubate" nella fiction, che volutamente esagera per rendere la trama più incisiva.

A proposito di riserve auree, l’Italia si posiziona molto più in alto in classifica. Con ben 2.452 tonnellate d’oro, il nostro Paese è al terzo posto tra le nazioni con le maggiori riserve al mondo, superato soltanto dagli Stati Uniti e dalla Germania. Il metallo giallo italiano è conservato principalmente presso la Banca d’Italia, sotto forma di lingotti di varie dimensioni.

Queste riserve non sono solo un simbolo di ricchezza, ma rappresentano un’ancora di stabilità per l’economia. Anche se oggi l’oro non è più la base del sistema monetario, resta un bene strategico. E chissà, se un giorno qualcuno tentasse un colpo come in “La Casa di Carta”, i caveau sarebbero pronti a difendere ogni singolo lingotto.

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