Quanto ossigeno ci rimane sulla Terra?

La Terra, come la conosciamo oggi, non potrà sostenere la vita per sempre. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Nature Geoscience, tra circa un miliardo di anni l’ossigeno presente nell’atmosfera potrebbe esaurirsi, rendendo il pianeta inospitale per quasi tutte le forme di vita come le conosciamo.

Il motivo? Il lento cambiamento della nostra stella. Il Sole, col passare del tempo, continuerà a riscaldarsi. Tra circa un miliardo di anni, la sua luminosità aumenterà al punto da intensificare l’evaporazione dell’acqua negli oceani e alterare profondamente i cicli chimici del pianeta. Questo processo ridurrà drasticamente il biossido di carbonio nell’atmosfera — un ingrediente fondamentale per la fotosintesi delle piante.

Senza piante in grado di produrre ossigeno, i livelli di O₂ cominceranno a calare rapidamente. Gli scienziati prevedono che, a quel punto, l’atmosfera tornerà simile a quella dei primi miliardi di anni della storia terrestre, ricca di metano e povera di ossigeno. Una condizione che favorirebbe solo forme di vita microbica estremofila, ma non certo gli esseri umani o gli animali complessi.

Non c’è bisogno di preoccuparsi: un miliardo di anni è un tempo immenso, ben oltre le previsioni di qualsiasi civiltà. Tuttavia, questo studio ci ricorda quanto il nostro pianeta sia dinamico e fragile. L’era dell’ossigeno — e quindi della vita come la viviamo oggi — è solo una fase temporanea nel lungo racconto della Terra.

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