Quanto costa l’INPS per una partita IVA forfettaria?

Se hai aperto una partita IVA in regime forfettario e non sei obbligato all’iscrizione a un albo professionale, devi iscriverti alla Gestione separata INPS. Questa gestione è riservata ai liberi professionisti, ai collaboratori e a chi lavora autonomamente senza rientrare in specifiche casse previdenziali.

Il contributo da versare all’INPS è calcolato sul tuo reddito imponibile, ovvero sul 78% del tuo fatturato (grazie allo scorporo forfettario). L’aliquota applicata è del 26,23%. Questo significa che, se fatturi 20.000 euro all’anno, il tuo reddito imponibile sarà circa 15.600 euro (20.000 × 0,78), e il contributo INPS sarà di circa 4.092 euro (15.600 × 26,23%).

È importante ricordare che questa aliquota include sia il contributo pensionistico che quello assistenziale, ma non dà diritto a tutte le prestazioni previste per i lavoratori dipendenti. Ad esempio, non hai diritto alla disoccupazione o alla cassa integrazione, ma solo a una pensione di vecchiaia e di invalidità, sempre che siano rispettati i requisiti di versamento.

Inoltre, puoi usufruire di una riduzione del 35% sui contributi per i primi cinque anni di attività, ma solo se rientri nei requisiti previsti (ad esempio, se non hai svolto attività lavorativa o pensionistica negli ultimi due anni).

Insomma, il costo INPS per chi ha una partita IVA forfettaria è una spesa da non sottovalutare. È bene pianificare con attenzione il proprio reddito e i versamenti per evitare sorprese alla dichiarazione dei redditi.

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