La pensione degli artigiani con 40 anni di contributi

Pianificare il proprio futuro lavorativo e previdenziale è un passo fondamentale per ogni lavoratore autonomo. Tra i dubbi più comuni c'è quello legato all'importo che si percepirà una volta smesso di lavorare, soprattutto dopo una lunga carriera.

Nel sistema di calcolo retributivo, l'ammontare della pensione per gli artigiani viene determinato applicando una percentuale specifica per ogni anno di contributi versati. Più precisamente, si calcola il 2% del reddito pensionabile per ciascun anno di attività.

Questo significa che con 25 anni di contributi si matura il 50%, mentre arrivando a 35 anni si sale al 70%. La percentuale continua a crescere fino a raggiungere il tetto massimo dell'80% con 40 anni di contributi, che rappresenta l'anzianità massima presa in considerazione per questo tipo di calcolo.

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