Box auto come pertinenza: la distanza massima secondo l’Agenzia delle Entrate

Quanto può essere distante un box auto dall’abitazione per continuare a essere considerato una pertinenza? La risposta arriva direttamente dall’Agenzia delle Entrate, che ha chiarito il punto in un recente interpello (n. 33 del 19 gennaio 2022).

Secondo quanto stabilito, un box auto può essere riconosciuto come pertinenza dell’abitazione principale solo se si trova entro un chilometro e 300 metri dalla stessa. Superata questa distanza, il locale perde lo status di pertinenza e non può più beneficiare delle agevolazioni fiscali collegate all’immobile principale, come quelle relative all’IMU o al trattamento agevolato per le compravendite.

Questo limite non è stato scelto a caso: si basa su una logica di effettiva funzionalità e collegamento tra l’abitazione e il suo accessorio. L’Agenzia delle Entrate valuta infatti che oltre i 1.300 metri, il legame diretto e l’utilizzo pratico si allentano, compromettendo la reale destinazione d’uso del box come servizio all’abitazione.

La precisazione è particolarmente rilevante per chi acquista o detiene immobili con annessi box o autorimesse in zone limitrofe. È fondamentale verificare la distanza effettiva prima di contare su vantaggi fiscali o dichiarazioni di pertinenzialità. Un controllo preciso può evitare sorprese in sede di accertamento.

In sintesi, se il tuo box dista meno di 1,3 chilometri da casa, puoi stare tranquillo: continua a essere una pertinenza a tutti gli effetti. Oltre quel limite, meglio rivedere la classificazione e valutare le conseguenze fiscali.

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