Quanto durano le GPS per le supplenze?

Le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) sono uno strumento fondamentale per l’assegnazione degli incarichi a tempo determinato nella scuola italiana. Istituite nel 2020, queste liste restano valide per un biennio scolastico, il che significa che non subiranno aggiornamenti fino al 2022. Questo periodo di validità è stato pensato per garantire stabilità e continuità nella gestione delle supplenze, soprattutto in un contesto particolarmente complesso come quello che ha attraversato il sistema educativo negli ultimi anni.

Chi ha partecipato alla compilazione delle GPS nel 2020 non potrà modificare la provincia selezionata durante il triennio 2020-2022. Questo vale per entrambi gli anni scolastici inclusi nel periodo: l’anno 2020/2021 e il successivo 2021/2022. La scelta della provincia, quindi, è vincolante per due annualità, e non è possibile spostarsi né effettuare nuove iscrizioni fino alla scadenza naturale delle graduatorie.

Questo blocco ha generato diverse reazioni tra i docenti precari, soprattutto tra chi avrebbe desiderato trasferirsi in una regione diversa per motivi personali, familiari o professionali. Tuttavia, la normativa in materia ha voluto mantenere un quadro stabile, evitando movimenti massicci che avrebbero potuto complicare ulteriormente la situazione già fragile delle nomine.

Il prossimo aggiornamento delle GPS è atteso per il 2022, quando si aprirà una nuova finestra per l’iscrizione e la modifica dei dati, compresa la possibilità di cambiare provincia. Fino ad allora, le posizioni restano congelate, e le supplenze verranno assegnate sulla base dell’ordine e delle preferenze espresse inizialmente.

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