La rivalutazione delle pensioni nel 2022
Nel corso del 2022, il sistema di adeguamento degli assegni pensionistici al costo della vita ha visto l'introduzione di una specifica rimodulazione. Questa misura è stata pensata per tutelare in modo differente i vari importi erogati ai cittadini.
Nello specifico, la struttura della perequazione è stata definita scaglione per scaglione in base al trattamento minimo (TM):
Per le pensioni fino a 4 volte il TM, è stata garantita la rivalutazione al 100%, applicando quindi l'adeguamento pieno all'inflazione registrata.
Per i trattamenti compresi tra 4 e 5 volte il TM, la percentuale di rivalutazione si è attestata al 90% dell'inflazione complessiva.
Infine, per le pensioni di importo superiore a 5 volte il TM, l'adeguamento è stato calcolato al 75% dell'inflazione.
Questo approccio ha permesso di concentrare le risorse maggiori a sostegno delle fasce di pensionati con assegni più bassi, applicando una decrescita percentuale per le rendite di entità maggiore.
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