Quanto può sbagliare il contachilometri dell’auto?

Se ti sei mai chiesto se il contachilometri della tua auto dica la verità, non sei il solo. In realtà, è normale che lo strumento non indichi mai esattamente la stessa velocità che stai realmente percorrendo. Ma c’è un limite ben preciso a quanto può “sbagliare”.

Per legge, la velocità indicata sul tachimetro non può mai superare il valore reale. Questo vuol dire che l’ago non può mai segnare meno della velocità effettiva: se stai andando a 100 km/h, il cruscotto non può mostrare 95. Al contrario, può mostrare un valore più alto.

Il margine massimo di errore consentito è definito da normative internazionali: la velocità indicata non deve superare l’110% della velocità effettiva più 4 km/h. In altre parole, se stai viaggiando a 100 km/h, il tachimetro può segnare al massimo 114 km/h (il 10% in più, cioè 10 km/h, più 4 km/h aggiuntivi).

Questa tolleranza esiste per motivi di sicurezza: se c’è errore, è meglio che ti faccia credere di andare più forte di quanto tu non sia, così sei portato a stare più attento. Inoltre, variabili come il diametro dei pneumatici, l’usura degli stessi o la pressione d’aria possono influire leggermente sulla misurazione.

In pratica, non preoccuparti se il navigatore segna 10 km/h in meno rispetto al cruscotto: è tutto normale. Il tachimetro è pensato per essere cauto, non preciso al centimetro. L’importante è che ti mantenga sempre al di sotto dei limiti di velocità indicati.

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