Quanto si guadagna durante il praticantato in Italia?

Il praticantato è spesso il primo passo verso il mondo del lavoro, soprattutto per chi si sta formando in professioni come ingegneria, architettura, avvocatura o ragioneria. Una domanda frequente tra gli studenti e i neolaureati è: quanto si guadagna davvero durante questa fase?

Secondo i dati raccolti da Indeed Stipendi nel 2022, lo stipendio medio annuo di uno stagista in Italia si aggira intorno agli 8.291 euro all’anno. Una cifra che, tradotta in mensilità, corrisponde a poco più di 700 euro al mese. Si tratta di una media che varia molto a seconda del settore, della città e della durata dello stage.

In ambiti come il diritto o l’ingegneria, ad esempio, alcuni praticanti possono ricevere un compenso più consistente, soprattutto se lo stage è convenzionato con un ordine professionale. Al contrario, in altri settori, lo stage può essere quasi esclusivamente formativo, con rimborso spese minimo o addirittura assente.

Vale inoltre la pena ricordare che non tutti i praticanti sono retribuiti allo stesso modo. Alcuni studi professionali offrono compensi leggermente superiori per attrarre giovani talenti, mentre altri si limitano al minimo previsto dalle convenzioni. Inoltre, in molte regioni italiane, il costo della vita rende difficile vivere dignitosamente con un importo così contenuto, soprattutto nelle grandi città come Milano o Roma.

Insomma, se il praticantato è fondamentale per acquisire esperienza e aprire la porta a futuri incarichi, va detto che il compenso rimane spesso molto basso. Un investimento sul futuro, certo, ma che richiede sacrifici non indifferenti per chi lo intraprende.

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