L'igiene quotidiana nell'antica Roma

Nell'antica Roma, la cura del corpo e la pulizia personale seguivano abitudini molto diverse dalle nostre, ma comunque improntate a una precisa regolarità. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, i Romani non vivevano costantemente immersi nell'acqua delle terme, ma gestivano l'igiene in base alle necessità della vita di tutti i giorni e del lavoro.

Come ci tramanda il filosofo Seneca, la routine quotidiana prevedeva gesti semplici: si lavavano tutti i giorni le braccia e le gambe, le parti del corpo più esposte alla fatica e alla polvere, garantendo così una pulizia essenziale dopo le attività lavorative.

Il bagno completo, invece, seguiva un ritmo ben preciso e cadenzato nel tempo. I Romani facevano un bagno completo solo ogni nove giorni, in occasione delle nundinae, i giorni di mercato che scandivano la settimana romana. Questo appuntamento non era solo un momento legato all'igiene profonda, ma rappresentava anche un'importante occasione di socializzazione e relax nei celebri impianti termali della città.

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