Quanto si prende di pensione a 67 anni con 20 anni di contributi?
Arrivare a 67 anni con almeno 20 anni di contributi versati permette di accedere alla pensione di vecchiaia in Italia. Ma a quanto ammonta l’assegno mensile in questo caso?
La risposta dipende dal tipo di contributi accumulati, soprattutto se parte di essi rientrano nel cosiddetto sistema retributivo, più vantaggioso, o in quello contributivo, applicato dal 1996 in poi. In una situazione mista, come quella di chi ha lavorato prima e dopo questa data, la pensione si calcola combinando entrambi i sistemi.
Chi ha una quota di contributi nel sistema retributivo (più favorevole) può aspettarsi una rendita annua intorno ai 6.000 euro lordi per quella parte. Per i contributi versati nel sistema contributivo, l’importo scende a circa 5.591 euro lordi all’anno. Sommando le due quote, si ottiene un totale di circa 12.000 euro lordi all’anno, che si traducono in 923 euro lordi al mese.
In termini pratici, dopo le trattenute fiscali e previdenziali, l’importo netto che finisce in busta paga si aggira intorno ai 750 euro al mese. Una cifra che, pur garantendo un minimo di sostentamento, risulta piuttosto bassa rispetto allo stipendio medio durante l’attività lavorativa.
Questi numeri ricordano quanto sia importante accumulare più anni di contributi possibili e, se possibile, integrare la pensione con forme di risparmio previdenziale private. La pensione statale da sola, soprattutto con soli 20 anni di versamenti, copre appena le necessità essenziali.
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