Quanto si risparmia con il bonus prima casa per under 36?

Acquistare la prima casa è un sogno per molti giovani, e grazie alle agevolazioni fiscali oggi è un obiettivo più alla portata. Per chi ha meno di 36 anni, il bonus prima casa rappresenta un vero e proprio aiuto concreto, soprattutto sul fronte delle tasse da pagare.

Prendiamo un esempio pratico: immaginiamo un immobile con una rendita catastale di 900 euro, che corrisponde a un valore catastale di circa 103.950 euro. Grazie alle agevolazioni, l’acquirente under 36 beneficia di una riduzione significativa sulle imposte di registro, catastale e ipotecaria.

Il risparmio totale in questo caso ammonta a 2.179 euro: 2.079 euro in meno sull’imposta di registro, che passa dal 9% al solo 2%, e 100 euro di risparmio tra imposta catastale e ipotecaria, pagate forfettariamente anziché in base al valore di mercato. Una bella differenza, specialmente per chi sta muovendo i primi passi nel mercato immobiliare.

Queste agevolazioni, però, hanno alcune condizioni: l’immobile deve essere destinato ad abitazione principale, non deve rientrare nelle categorie di lusso (come ville o appartamenti di prestigio) e va acquistato entro i 36 anni. Inoltre, è importante non possedere altri immobili nello stesso comune o, in caso di proprietà precedenti, averne disfatto entro un anno dall’acquisto della nuova casa.

Insomma, per i giovani che sognano un tetto tutto loro, il bonus prima casa è un’occasione da non sottovalutare. Con un risparmio che può superare i duemila euro, ogni dettaglio conta per rendere più leggero il primo passo verso l’indipendenza abitativa.

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