Quanto si risparmia staccando la spina?

Quante volte hai lasciato il caricatore del cellulare attaccato alla presa anche quando il telefono era già carico? O hai dimenticato di spegnere completamente il televisore, lasciandolo in stand-by? Sembra un dettaglio, ma ogni piccolo dispositivo collegato consuma una quantità minima di energia anche quando non è in uso.

Si parla di consumi fantasma: apparecchi che, pur spenti, continuano ad assorbire corrente. Il consumo varia da 1 a 10 watt per presa, a seconda del dispositivo. Un valore che da solo sembra insignificante, ma che nel tempo e moltiplicato per tutti gli elettrodomestici di una casa, si accumula.

Secondo diversi studi, staccare la spina di un dispositivo inattivo permette di risparmiare all’anno circa 2 euro per apparecchio. Poca cosa se considerato singolarmente, ma se si pensa che in una famiglia media ci sono decine di dispositivi sempre collegati — dal router alla ciabatta del computer, dal microonde al caricabatterie — il risparmio complessivo può arrivare a una ventina di euro l’anno.

Oltre al vantaggio economico, c'è anche un beneficio ambientale: meno energia sprecata, meno emissioni di anidride carbonica. Non serve stravolgere le abitudini: basta un semplice gesto, come usare ciabatte con interruttore o staccare la spina prima di andare in vacanza.

Insomma, non è una rivoluzione, ma ogni piccolo gesto conta. E staccare la spina è un modo facile per fare la propria parte.

Vedi anche

Approfondimenti

Argomenti correlati