Assegno unico per figli: quanto si riceve?

Ogni genitore si chiede quanto può ricevere per ogni figlio a carico attraverso l’assegno unico e universale. La risposta non è fissa: l’importo dipende soprattutto dall’ISEE della famiglia e dall’età dei bambini.

Per ogni figlio minorenne, il contributo mensile varia da 175 euro a 50 euro. Più basso è l’ISEE, più alto sarà l’assegno. Una famiglia con redditi ridotti riceverà quindi un aiuto maggiore rispetto a chi ha condizioni economiche migliori.

Quando il figlio supera la maggiore età, il valore del contributo cambia. Dai 18 ai 21 anni, l’importo mensile scende e oscilla tra 85 euro e 25 euro, sempre in base al valore ISEE. Questo sostegno è pensato per aiutare i giovani durante gli anni dell’università o della prima formazione lavorativa.

Una nota importante riguarda i figli con disabilità. In questi casi, non ci sono limiti di età: il beneficio può continuare anche oltre i 21 anni, riconoscendo il maggiore impegno economico e assistenziale per chi ha un figlio con difficoltà permanenti.

L’assegno unico è una misura pensata per semplificare il sostegno alle famiglie, unificando vecchi aiuti in un’unica erogazione. Il suo obiettivo è ridurre il rischio di povertà minorile e sostenere i genitori in un momento delicato della vita. Tuttavia, la differenza tra i massimi e i minimi evidenzia come il sistema premi le famiglie più fragili, distribuendo le risorse in modo più equo.

Vedi anche

Approfondimenti

Argomenti correlati