Tempi INPS: entro 50 giorni la risposta sulla pensione di reversibilità

Se hai presentato una domanda per la pensione di reversibilità all’INPS, è normale voler sapere quando riceverai una risposta. Secondo quanto stabilito, l’Istituto deve pronunciarsi entro un termine massimo di 50 giorni dalla data di ricezione della domanda completa, oppure da quella di decorrenza del diritto, se questa è successiva.

Questo periodo include la verifica della documentazione inviata – come certificati di morte, stato di famiglia, eventuale convivenza – e l’analisi dei requisiti del richiedente. È fondamentale quindi che la pratica sia completa fin dall’inizio, altrimenti i tempi si allungano per richieste integrative.

Se dopo 50 giorni non hai ancora ricevuto comunicazioni, puoi considerare il silenzio dell’INPS come silenzio-assenso per alcune tipologie di domande, ma è sempre meglio verificare tramite il servizio online dell’Istituto o con un patronato. Inoltre, sul portale INPS è possibile tracciare lo stato della pratica usando il codice della domanda, per avere informazioni in tempo reale.

Va ricordato che, nonostante i tempi indicati, situazioni particolari – come accertamenti aggiuntivi o picchi di domande – possono talvolta causare ritardi. Tuttavia, l’obbligo di risposta entro 50 giorni resta un diritto del cittadino.

In sintesi, se hai fatto richiesta di pensione ai superstiti, tieni d’occhio la tua posizione online e, superato il termine senza risposta, valuta di richiedere un chiarimento all’INPS o di avvalerti di assistenza specializzata.

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