Quanto tempo si passa dal notaio per il rogito?

Uno dei momenti più attesi nell’acquisto di una casa è il rogito, quel passaggio in cui l’immobile cambia ufficialmente proprietario. Ma quanto tempo effettivo si passa dal notaio per completare l’atto?

In realtà, la durata dell’incontro dal notaio per il rogito vero e proprio è piuttosto breve: di norma, la firma dell’atto pubblico dura tra i 30 e i 60 minuti. Tuttavia, il tempo complessivo che intercorre tra l’accordo preliminare e il rogito finale è molto più lungo.

Una volta conclusi gli accordi tra le parti e raccolti tutti i documenti necessari (visure catastali, certificati, planimetrie, ecc.), il notaio impiega circa dieci giorni lavorativi per preparare l’atto di compravendita. Questo periodo permette al professionista di verificare la regolarità dell’immobile, calcolare le imposte e redigere il documento in conformità con la legge.

Nel caso in cui ci sia urgenza – magari per motivi legati a mutui o a scadenze contrattuali – è possibile accelerare i tempi. In circostanze particolari, il notaio può predisporre l’atto in soli due o tre giorni lavorativi. Ovviamente, questa rapidità ha un costo aggiuntivo, legato all’impegno straordinario richiesto.

In sintesi, se l’incontro finale è rapido, l’intero processo richiede comunque qualche settimana. È importante quindi pianificare con attenzione i tempi, soprattutto se si ha una data precisa in mente per il trasloco o per la stipula del mutuo.

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