Quanto vale il servizio su sostegno nella valutazione dei concorsi?
Un insegnante in supplenza su posto di sostegno nella scuola secondaria di primo grado, a partire dall’anno scolastico 2021/2022, vede il proprio servizio valutato in modo differenziato a seconda della classe di concorso in cui si candida.
Se il docente partecipa al concorso o alle graduatorie per il sostegno nella scuola secondaria di primo grado (GSP o GPS sostegno I grado), il servizio prestato conta come specifico e vale 12 punti. Questo perché si tratta di esperienza diretta in un ruolo che richiede competenze mirate, e il ministero riconosce pienamente il valore di tale percorso quando si tratta di insegnare a studenti con bisogni educativi speciali.Al contrario, se lo stesso servizio viene presentato in una classe di concorso diversa, come ad esempio la A-12 (che riguarda materie umanistiche nella secondaria di primo grado), allora il punteggio scende a 6 punti. In questo caso, infatti, il servizio è considerato aspecifico: pur essendo un’esperienza valida, non è direttamente in linea con le materie della classe di concorso.
È fondamentale, quindi, prestare attenzione al contesto in cui si inserisce il servizio, perché lo stesso anno scolastico può valere il doppio dei punti a seconda della destinazione. Un dettaglio che può fare la differenza nelle graduatorie, soprattutto in un sistema dove ogni punto conta.
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