Il valore di un anno di contributi per la pensione

Pianificare il proprio futuro lavorativo significa comprendere bene come ogni singolo anno di lavoro incida sull'assegno previdenziale. Sotto il vecchio sistema retributivo, la pensione viene calcolata direttamente in base alla storia degli stipendi percepiti nel corso della carriera, premiando ogni annualità aggiuntiva accreditata.

Immaginiamo un lavoratore con 20 anni di contributi accumulati: in base a questo schema, potrebbe arrivare a percepire una pensione stimata intorno al 40% della retribuzione pensionabile, che si traduce in circa 12.000 euro lordi all'anno. Scegliendo di posticipare l'uscita dal mondo del lavoro e accumulando un anno in più, arrivando così a 21 anni di contributi, la percentuale sale al 42%. Questo incremento dell'aliquota porta l'importo annuo a 12.600 euro.

Questo incremento dimostra quanto possa essere incisiva la prosecuzione dell'attività lavorativa, sebbene il calcolo esatto dipenda sempre dalle regole specifiche del sistema di riferimento e dalla retribuzione media individuale.

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