Quanto si guadagna per le ore di sostituzione a scuola?

Chi lavora nel mondo della scuola sa che le sostituzioni rappresentano una parte importante dell’attività lavorativa, specialmente per i docenti supplenti. Ma quanto si guadagna effettivamente per un’ora di lezione in sostituzione?

I compensi variano in base all’ordine di scuola. Per la scuola dell’infanzia, l’ora di sostituzione è retribuita con 1/90 della retribuzione tabellare iniziale, che si traduce in una cifra lorda di circa 17 euro. Per la scuola primaria, il calcolo è leggermente più vantaggioso: 1/87 della retribuzione base, con un importo orario di poco superiore ai 17 euro lordi.

La differenza più netta si vede nella scuola secondaria, dove l’ora di sostituzione viene pagata 1/65 della retribuzione iniziale. Questo corrisponde a una retribuzione oraria lorda che può raggiungere i 25 euro, rendendo più appetibile il ruolo per i supplenti di questo livello.

È importante ricordare che queste cifre si riferiscono ai pagamenti lordi e non tengono conto delle eventuali trattenute fiscali o contributive. Inoltre, i valori si basano su dati aggiornati al dicembre 2018 e potrebbero aver subito aggiustamenti in seguito a nuovi contratti o accordi sindacali, anche se in linea generale la struttura della retribuzione oraria per sostituzioni è rimasta pressoché stabile.

Per chi opera nel settore, conoscere con precisione questi dettagli è utile non solo per valutare le proposte di lavoro, ma anche per difendere i propri diritti quando si tratta di conguagli o pagamenti arretrati.

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